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Progetti

Dal 30 Ottobre 2014 al 30 Ottobre 2015

Progetto 70anni dopo Lungo la Linea Gustav le vittime della violenza e dell'oblio

Il progetto “Lungo la linea Gustav. Le vittime delle violenze e dell’oblio”, presentato in partenariato dalla Rete dei Comuni di Vallecorsa, Amaseno e Villa santo Stefano e  finanziato dalla Regione Lazio,  si prefigge di colmare il vuoto di memoria sulle violenze subite dai civili all’indomani dello sfondamento della linea Gustav; verrà analizzata, in particolare, la tematica degli stupri di guerra avvenuti nel contesto geografico considerato, le cd. “marocchinate”. Le atrocità compiute all’indomani della IIª GM ai danni dell’inerme popolazione civile sono rimaste in questi anni avvolte nell’oblio, relegate perlopiù al ristretto ambito familiare se non personale; finora non si è avuto un dibattito e/o una riflessione condivisa e collettiva su una ferita così dolorosa e mai rimarginata anche a distanza di Settant’anni. 

Tale progetto si inserisce e segue una serie di attività (eventi musicali e culturali, una mostra e uno spettacolo dal titolo “Ninetta e le altre. Le marocchinate del ‘44”) già avviate dai comuni costituenti la Rete: il Comune di Villa Santo Stefano, con eventi, patrocinati dalla Regione Lazio, quali l’apertura della biblioteca, l’archivio storico e la mostra dal titolo “Villa Santo Stefano e i Santostefanesi in the W.W.II” realizzati nel dicembre del 2013; il Comune di Vallecorsa, con eventi musicali e culturali avviati nel  gennaio del 2014 per commemorare il bombardamento della cittadina e gli eventi che seguirono. Nel presente progetto sono contemplate una serie di attività didattiche e scientifiche volte ad approfondire la tematica degli stupri di guerra, ideate al fine di coinvolgere attivamente tutta la cittadinanza con particolare riguardo ai giovani, agli anziani e alle associazioni storiche operanti sul territorio. 

 

Attività previste:

  • Spettacolo teatrale dal titolo “Ninetta e le altre. Le marocchinate del ‘44” -Valleorsa 
  • Convegno di presentazione del progetto dal titolo “Storia mondiale e storia locale” 
  • Seminario itinerante di approfondimento sugli stupri di guerra dal titolo “Stupri di guerra. Dal locale al globale” con la partecipazione ed il coinvolgimento di studiosi/e  delle diverse discipline (storici, giuristi, sociologi, antropologi, e psicoterapeuti) al fine di analizzare il fenomeno da diversi punti di vista. Il seminario si terrà nei comuni facenti parte della Rete, in ognuno verrà trattato un aspetto specifico del fenomeno;
  • Concorso per le scuole secondarie di primo grado presenti nei comuni della Rete; agli/lle studenti/esse di 13/14 anni verrà proposto di realizzare un elaborato (tema, poesia, disegno, video etc) relativamente al tema “I diritti umani e le guerre”; gli elaborati saranno esposti nella mostra itinerante e successivamente conservati nel museo di Vallecorsa;
  • Opere d’arte commemorative saranno realizzate dagli/lle studenti/esse delle scuole d’arte della provincia di Frosinone a seguito di procedura di selezione (Commissione composta da rappresentanti dei Comuni della Rete e da docenti); alle scuole sarà riconosciuto un premio in denaro;
  • Raccolta della memoria storica mediante il coinvolgimento delle nuove generazioni e delle persone anziane, attraverso le associazioni culturali religiose, ricreative e storiche, per partecipare attivamente alla costruzione della memoria stessa mediante la raccolta delle testimonianze del passato (fotografie del tempo, disegni, diari, vecchi ritagli di giornale, testimonianze dirette/indirette etc); 
  • Siti internet dei Comuni dai quali sarà possibile scaricare una sintesi delle attività del progetto;  
  • Museo e centro di documentazione sugli stupri di guerra. Valorizzare, nel tempo, la chiesetta sconsacrata di “Santa Maria delle Grazie” quale luogo di memoria attiva dalla doppia valenza di interesse storico e simbolico: luogo di rifugio delle molte persone che cercarono riparo dai rastrellamenti dei tedeschi prima e dalle truppe coloniali francesi poi;  sito dove furono girate da Vittorio De Sica molte scene, in esterna, del celebre film “La Ciociara”, tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia 
  • Pubblicazioni di storia locale, è prevista la ristampa di due pubblicazioni;
  • Pubblicazione finale sugli stupri di guerra. Gli atti del seminario, le testimonianze e l’elaborato scelto nell’ambito del concorso per le scuole faranno parte di una pubblicazione di più ampio respiro dedicata al fenomeno che ha attraversato tutte le epoche storiche fino ai giorni nostri. La pubblicazione, per la quale non è richiesto il finanziamento, farà parte della Collana “Sessismoerazzismo” della casa editrice Ediesse.

Galleria fotografica

 

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Allegati


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